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Elektron Tonverk — Il sampler che impara dai suoi errori

today2 Marzo 2026 3

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Uscito incompleto, cresciuto con tre firmware in sei mesi. Oggi è qualcosa che nessun altro ha.

La storia del Tonverk è la storia di uno strumento che non era pronto.

Settembre 2025: Elektron presenta il suo nuovo polyphonic multisampler. La community lo aspettava da anni — un successore spirituale dell’Octatrack, più moderno, più accessibile, senza la curva di apprendimento verticale che ha sempre diviso l’utenza di quel leggendario dispositivo. Quello che arriva però è uno strumento a metà — potente nella struttura, incompleto nell’esecuzione. Le recensioni sono caute. Le community Elektron sono frustrate.

Poi iniziano gli aggiornamenti.

Firmware 1.1 — granular synthesis. Firmware 1.2 — nuovi effetti, reverb steel box, wavefolding filter. Firmware 1.3 — marzo 2026 — wavetable synthesis con Wavefinder.

Tre aggiornamenti gratuiti in sei mesi. Oggi il Tonverk è qualcosa di completamente diverso da quello che è uscito di fabbrica. Ed è qualcosa che nessun altro sampler hardware sul mercato fa allo stesso modo.


L’architettura — 16 tracce che fanno cose diverse

Il Tonverk non è “un sampler con 16 tracce”. È un sistema di routing modulare dove ogni traccia ha un ruolo preciso.

8 tracce audio — il cuore. Ognuna può essere configurata come:

  • Single Player — sample player polifonico mono/stereo. Carichi un sample, lo suoni con fino a 8 voci di polifonia. Per pad, one-shot, loop.
  • Multi Player — multisample con velocity layers. Carichi uno strumento multisampliato e lo suoni su tutta la tastiera. L’Auto Sampler crea automaticamente multisamples collegando via MIDI qualsiasi strumento hardware.
  • Subtracks — ogni traccia diventa 8 sub-tracce monofoniche indipendenti. Otto campioni su otto tasti, ognuno con filtro, amp envelope e modulazione propria. Un kit di batteria in una traccia sola, o otto macchine del ritmo impilate.
  • Grainer (firmware 1.1) — granular synthesis. Il sample viene tagliato in grani e riassemblato in texture, ritmi, pad. Controllo su quantità, dimensione, densità, randomness, spread, direzione. Tre modalità di playback: pad ambienti, stutter sincronizzati al tempo, layer oscillanti.
  • Wavefinder (firmware 1.3) — wavetable synthesis. Due oscillatori wavetable indipendenti, modulabili e mixabili. 12 animazioni wavetable, controllo posizione e level.

4 tracce bus — gruppano e processano le tracce audio insieme attraverso effetti condivisi.

3 tracce send — per routing in stile dub: mandi il segnale di una traccia a un effetto condiviso, controlli il ritorno. Delay e reverb come strumenti di performance, non di mixaggio.

1 traccia mix — il master. Processi l’intero output con studio-grade effects prima dell’uscita.


Il sequencer — Elektron nel suo habitat naturale

Se conosci già Elektron — Digitakt, Digitone, Octatrack — il sequencer del Tonverk è familiare. Se non li conosci, è la curva di apprendimento da affrontare prima di tutto il resto.

256 step per pattern e traccia. Lunghezza individuale per traccia — poliritmia senza compromessi. Parameter locks per ogni step — qualsiasi parametro di qualsiasi macchina può cambiare step per step. Trig conditions — uno step suona solo se la condizione è soddisfatta: primo di ogni quattro, probabilità, solo dopo un altro step specifico. Micro timing — un’unica funzione che può distruggere completamente la rigidità meccanica di una sequenza.

Arpeggiatore con parameter locks, automation recording e randomizzazione. Perform mode per variazioni live che tornano allo stato salvato all’uscita — modifichi in performance senza distruggere il progetto.

È un sequencer pensato per essere suonato, non solo programmato.


L’Auto Sampler — il motivo principale per comprarlo

C’è una funzione nel Tonverk che non esiste in nessun altro sampler hardware allo stesso modo, e che da sola giustifica l’investimento per certi workflow.

L’Auto Sampler si collega via MIDI a qualsiasi strumento hardware o software — synth, plugin, qualsiasi sorgente MIDI-controllabile. Definisci il range di note, il numero di velocity layers, la durata di ogni nota. Premi start. Il Tonverk invia automaticamente le note MIDI, registra le risposte audio, costruisce il multisample completo. Tutto automaticamente.

Il risultato: hai campionato il tuo synth preferito con precisione e puoi suonarlo polifonicamente sul Tonverk. Quel patch monofonico del tuo Moog diventa un pad a 8 voci. Quel lead del Prophet-6 diventa uno strumento da tastiera completo. Puoi portare il suono dei tuoi hardware in un dispositivo compatto, senza portarsi dietro tutta la strumentazione.

Una recensione su Sweetwater lo sintetizza meglio di qualsiasi descrizione tecnica: “il ceiling per quello che può fare con un pattern quando ci metti del tempo è davvero alto.”


Il problema — e perché è importante dirlo

Il Tonverk è arrivato incompleto. Va detto chiaramente, perché Elektron lo sa e lo ha ammesso implicitamente con la velocità degli aggiornamenti successivi.

La prima versione mancava di funzioni essenziali. La latenza MIDI di 20ms nella sync esterna — un problema che ancora non è completamente risolto — significa che il Tonverk è pensato come dispositivo standalone o come master clock, non come slave perfettamente sincronizzato in un setup complesso.

La community Elektron ha una lunga tradizione di pazienza con i firmware work-in-progress — chi ha comprato il Digitakt nei primi mesi sa cosa significa. Ma chi compra uno strumento a $1.199 aspettandosi completezza il primo giorno potrebbe rimanere deluso.

Chi lo compra sapendo che è una piattaforma in evoluzione — come Elektron stessa lo definisce, “the first device, and certainly not the last” — trova qualcosa che migliora ogni mese gratuitamente.


Per chi è il Tonverk

Sì: Producer che vogliono campionare il proprio hardware e portarlo ovunque. Chi lavora con sampling polifonico e wavetable in un unico dispositivo. Chi conosce già l’ecosistema Elektron. Chi vuole un routing system hardware senza computer.

No: Chi cerca un sampler semplice e immediato. Chi ha bisogno di sync MIDI perfetta in setup complessi. Chi si aspetta uno strumento finito al day one.

Non è un Octatrack: manca delle capacità di performance e live routing dell’Octatrack. Ma fa cose che l’Octatrack non fa — polifonia vera, multisample automatico, granular, wavetable. Sono strumenti diversi per usi diversi.

Specifiche tecniche

Tracce totali 16 — 8 audio · 4 bus · 3 send · 1 mix
Tracce MIDI Fino a 12
Machine types Single Player · Multi Player · Subtracks · Grainer (granular) · Wavefinder (wavetable) · MIDI
Polifonia 8 voci per traccia audio
Sequencer 256 step · parameter locks · trig conditions · micro timing · arpeggiatore per traccia
Memoria sampling 5 GB interna
Storage SD card — 64 GB inclusa
Effetti Reverb (3 tipi) · delay · chorus · flanger · distortion · compressor · EQ · filtri · wavefolding
Auto Sampler Sì — campionamento automatico multisample via MIDI + audio in
Granular (Grainer) 8 voci × 8 grani · 3 modalità playback · grain amount, size, density, spread, direction (firmware 1.1)
Wavetable (Wavefinder) 2 oscillatori wavetable indipendenti · 12 animazioni · modulazione posizione e level (firmware 1.3)
Input audio 2× jack 6.35mm
Output audio 4× jack 6.35mm mono (A–D) · 1× stereo jack 6.35mm (E–F / cuffia)
MIDI 5-pin DIN in/out/thru
USB USB-C (audio class compliant · MIDI · alimentazione)
Display OLED
Chassis Acciaio
Dimensioni 286 × 176 × 63 mm
Peso 1.85 kg
Prezzo ~$1.199 · ~€1.299 (SD card 64 GB + alimentatore inclusi)

FAQ — Elektron Tonverk

Il Tonverk è il successore dell’Octatrack?
Non esattamente. Condividono la filosofia di routing modulare e il sequencer Elektron, ma sono strumenti diversi. Il Tonverk aggiunge polifonia vera, multisample automatico, granular e wavetable. L’Octatrack ha capacità di live performance e scene switching che il Tonverk non replica. Elektron stesso lo posiziona come nuova piattaforma indipendente — non come sostituto.
Cos’è l’Auto Sampler?
Una funzione che campiona automaticamente qualsiasi strumento MIDI-controllabile. Si collegano MIDI e audio, si definisce il range di note e le velocity layers, e il Tonverk invia le note e registra le risposte costruendo un multisample completo senza intervento manuale. Trasforma suoni hardware monofonici in strumenti polifonici pronti da suonare.
Cos’è Grainer?
Il motore granular del Tonverk, aggiunto con il firmware 1.1. Taglia il sample in grani microscopici e li riassembla in texture, ritmi e pad. Tre modalità di playback: drifting pads, stutter sincronizzati al tempo, oscillating layers. Fino a 8 voci, ognuna con 8 grani simultanei.
Il Tonverk funziona bene in setup MIDI complessi?
Con alcune limitazioni. La latenza MIDI di 20ms nella sync esterna — ancora presente nell’ultimo firmware — significa che il Tonverk funziona meglio come dispositivo standalone o come master clock. Chi lo usa come slave MIDI in setup con sync precisa deve tenerne conto prima dell’acquisto.

RADIO APPALLA

La radio dance che mancava!
Hai già un Tonverk? Raccontaci come lo stai usando nei commenti.

cassa e basta

Scritto da: Redazione

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