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Main Stage by ONESOLO #001 ONESOLO
C’era una volta il Hydrasynth.
Era il 2019. ASM — Ashun Sound Machines, un’azienda cinese allora praticamente sconosciuta — presentava un synth con tre oscillatori wavetable, tastiera con aftertouch polifonico, motore di modulazione profondo e un prezzo aggressivo. Il mondo del synth lo scoprì lentamente, poi tutto insieme, poi non se ne parlò d’altro.
Sei anni dopo, il Hydrasynth è ancora nei set di synth designer e produttori in tutto il mondo. È considerato uno dei migliori strumenti dell’ultimo decennio nel suo range di prezzo. Ed è esattamente per questo che la notizia del suo successore — anticipata da leak, patent, smentite del CEO Glen Darcey e voci di corridoio durate mesi — ha generato un’attesa che raramente si vede nel mondo dell’hardware.
Al NAMM 2026, il Leviasynth è emerso finalmente. E non è un Hydrasynth più grande.
È qualcosa di completamente diverso.
La differenza fondamentale tra Hydrasynth e Leviasynth non è la dimensione o il prezzo — è l’architettura sonora.
L’Hydrasynth è un synth wavetable: tre oscillatori, oltre 200 waveform, morphing tra di esse. Suono moderno, ricco, digitale nel senso migliore. Il Leviasynth è un synth algoritmico ibrido — un’interpretazione moderna della sintesi FM a 8 operatori, con una libertà di configurazione che i classici DX7 e DX7II non hanno mai avuto.
Otto oscillatori per voce, ognuno con sette modalità di sintesi indipendenti. Oltre 300 waveform assegnabili a ciascuno. 140 algoritmi — schemi di routing tra gli oscillatori — più la possibilità di creare algoritmi custom. Il morphing in tempo reale tra algoritmi diversi: il suono cambia organicamente mentre suoni, non come un preset che switcha ma come una texture che si trasforma.
Synth Anatomy lo descrive come “un moderno reinterpretazione ibrida della sintesi FM a 8 operatori”. Chi ha passato del tempo con un DX7 capisce cosa significa avere otto operatori configurabili liberamente. Chi non l’ha mai fatto — ascolta i demo. I suoni hanno una densità e una complessità che la maggior parte degli strumenti hardware non riesce ad avvicinare.
Qui sta una delle scelte più interessanti del progetto.
Il Leviasynth ha due stadi di filtro in serie. Il primo è il filtro digitale del Hydrasynth — 18 modalità, incluse emulazioni di SEM filter, MS20, vowel filter, e tutta la gamma di low/band/high pass che ha reso il Hydrasynth amato. Il secondo è un filtro analogico 4-poli a 24 dB/ottava completamente nuovo — con pre-drive saturation e self-oscillation.
Non è un’aggiunta cosmética. Avere un filtro digitale complesso seguito da un filtro analogico caldo crea possibilità timbriche che nessuno dei due da solo offre. Puoi far passare la complessità FM attraverso una colorazione analogica che la arrotonda e la scalda. O usare il filtro digitale per le sue modalità esotiche e poi lasciare che quello analogico aggiunga carattere nella catena finale.
Per chi produce techno e house — generi dove il suono del filtro è spesso il suono stesso — questo doppio stadio è un territorio da esplorare.
32 slot di modulazione, 170 sorgenti, oltre 290 destinazioni.
13 envelope, 5 LFO, per-voice modulation offsets, 8 macro controller, Envelope Bias touch response. Il Leviasynth è costruito per chi vuole che il suono non stia fermo — per chi lavora su texture che si muovono, evolvono, cambiano nel tempo.
La funzione Entropy nell’arpeggiatore e nel sequencer aggiunge variazione probabilistica in tempo reale — non casuale nel senso negativo, ma organica. Come un performer umano che non suona mai esattamente uguale due volte.
Il sequencer a tre tracce — assente nell’Hydrasynth — cattura sia note che macro automation. Puoi automatizzare i parametri del synth direttamente nella sequenza, senza uscire dallo strumento.
Leviasynth Keyboard: 61 tasti semi-weighted con Polytouch (aftertouch polifonico), controller a ribbon di 4 ottave, touchscreen a colori, tasto MPE, chassis in acciaio. Prezzo: $2.499 / €3.299 / £2.799.
Leviasynth Desktop: stesso motore sonoro, stesse possibilità di sound design, forma compatta rack/desktop, 16 pad Polytouch al posto dei tasti. Prezzo: $1.799 / €2.399 / £2.049.
La differenza non è nel suono — è nella performance. Chi vuole suonare live ha bisogno della tastiera con aftertouch. Chi lavora in studio e preferisce il MIDI esterno risparmia mille euro e ottiene la stessa macchina.
Nota prezzi: come spesso accade con hardware americano, il divario USD/EUR è significativo. Il Keyboard a $2.499 diventa €3.299 in Europa — un gap di circa 700€ che ha già generato discussione nelle community. Chi può importare dagli USA con garanzia valida conviene valutarlo.
È uno strumento per sound designer seri. Non è una macchina da preset immediati — è una macchina da esplorazione. La curva di apprendimento è reale: 8 oscillatori, 140 algoritmi, matrice di modulazione a 32 slot. Se vuoi qualcosa che suona bene in dieci minuti senza capire cosa fa, non è il posto giusto.
Se invece sei il tipo che passa ore a costruire un suono, che vuole capire ogni connessione nella catena del segnale, che cerca qualcosa che nessun altro synth nella tua collezione fa — il Leviasynth è costruito esattamente per te.
Per la produzione dance: pad evoluti, bass texturali, lead complessi con movimento interno, atmosfere cinematiche. Non è uno strumento da groove immediato — è uno strumento da sound design che poi va in produzione.
MusicRadar, dopo averlo sentito al NAMM: “crikey – this thing has some heft.”
Difficile dirlo meglio.
| Voci di polifonia | 16 (Single mode) · 8+8 (Multi mode, split/layer) |
| Oscillatori per voce | 8 |
| Modalità di sintesi per oscillatore | 7 indipendenti |
| Algoritmi | 140+ predefiniti + algoritmi custom |
| Waveform | 300+ assegnabili per oscillatore |
| Filtro digitale | 18 modalità (eredità Hydrasynth — SEM, MS20, vowel, low/band/high pass) |
| Filtro analogico | 4-poli · 24 dB/ottava · self-oscillation · pre-drive saturation |
| Matrice di modulazione | 32 slot · 170 sorgenti · 290+ destinazioni |
| Envelope / LFO | 13 envelope · 5 LFO |
| Sequencer | 3 tracce (note + macro automation) |
| Arpeggiatore | 8 modalità + Entropy (variazione probabilistica real-time) |
| Effetti | 2 insert + 2 master (chorus, flanger, rotary, phaser, Lo-Fi, tremolo, EQ, comp, distort, delay, reverb) |
| Patch | 512 Single · 256 Multi |
| MPE | Sì |
| Display | Touchscreen a colori |
| Connettività | MIDI 5-pin (in/out/thru) · USB-B · Jack stereo · Sustain + expression pedal |
| Keyboard | 61 tasti semi-weighted Polytouch + ribbon 4 ottave |
| Desktop | 16 pad Polytouch · rack/VESA compatibile |
| Chassis | Acciaio |
| Prezzo | Keyboard: $2.499 · €3.299 · £2.799 Desktop: $1.799 · €2.399 · £2.049 |
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Scritto da: Redazione
10:00 pm - 11:00 pm
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